Oscar Matteo Giuggioli. Reduce dal grande successo della serie Tv Hanno ucciso l’uomo Ragno, dove interpreta il personaggio di Mauro Repett, porta in scena a teatro questo dramma sull’Olocausto insieme ad Emanuele Rampi. Il testo tratto dal meraviglioso ed intenso libro “Destinatario Sconosciuto” di Katherine Kressmann Taylor racconta la storia tra il tedesco Martin e l’ebreo Americano Maxel, amici fraterni, travolti dall’avvento del Nazismo. Un viaggio alle radici dell’odio, un libro intenso e appassionato, pubblicato per la
prima volta in America nel 1938, che rappresentò con lucida chiaroveggenza il clima di spietato razzismo in cui maturò l’Olocausto.
Il dramma si svolge tra il mese di novembre del ’32 e quello di marzo del ’34, quando Maxel e Martin, amici fraterni di origine tedesca che hanno fatto fortuna in America con una galleria d’arte contemporanea, si scrivono per colmare la distanza. Il primo, ebreo e scapolo, è rimasto a San Francisco. Il secondo, laico e sposato, è tornato con la famiglia a Monaco.
L’avvento di Hitler e le ideologie naziste affascinano Martin e oscurano l’affetto nei confronti di Max e della sorella Griselle che, in passato, ha amato con sincero trasporto.
L’oceano che separa i due amici diventa una distanza progressivamente incolmabile, la rappresentazione teatrale racconta il loro rapporto epistolare che condurrà la loro storia ad un doppio finale inaspettato.
In scena per l’unica data evento martedì 31 marzo ore 20.00 al teatro San Babila di Milano.
Uno spettacolo da non perdere. Biglietti disponibili su Webtic.it.

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